Facebook Flickr YouTube E-mail RSS
formats

Il “naturale” ciclo della fecondazione assistita

ciclo naturale della IVF

Rappresentazione grafica del ciclo femminile | Foto: Shutterstock

L’inizio di una terapia di fecondazione assistita molte volte è collegato a una sensazione di disagio da parte della donna, soprattutto perché si tratta di una terapia ormonale che prevede l’iniezione di diverse sostanze. Tuttavia, visto che la terapia la avvicina all’avveramento del suo più grade desiderio, la maggior parte di esse si abitua presto all’idea.

Molte donne però cercano una terapia FIVET che non implichi la somministrazione di ormoni o perlomeno preveda un’applicazione ridotta di quest’ultimi. Termini come “Natural cycle IVF” oppure “Mild stimulation IVF” innescano subito molto interesse e inizialmente possono suonare promettenti. Vediamo insieme di cosa si tratta.

“Natural cycle IVF” La fecondazione assistita su ciclo naturale– In cosa consiste?

Nel cosiddetto “Natural cycle IVFnon vengono somministrati ormoni per la stimolazione. Questa forma di terapia è opportuna soprattutto per donne che presentano un alto rischio di vari tipi di cancro collegati al livello ormonale. Il ciclo di trattamento si basa sul ciclo naturale e così sulla formazione spontanea del follicolo con l’ottenimento di un ovocita poco prima dell’ovulazione.

Per evitare un’ovulazione prematura e prevedere l’esatto momento del prelievo dell’ovocita esistono diversi metodi tra i quali gli antagonisti, lo screening regolare dei livelli LH nel sangue o urina. Questo processo deve essere effettuato con molta precisione per poter ottenere un risultato.

L’ovocita quindi viene prelevato e in laboratorio fecondato con gli spermatozoi dell’uomo (IVF, ICSI). All’interno di un mezzo di coltura in un’incubatrice l’ovocita fecondato (zigote) cresce fino a un determinato stadio dell’evoluzione embrionale (nello stadio della blastocisti). A questo punto la blastocisti viene inserita nell’utero (Embryo-Transfer).

 Poche probabilità di gravidanza

Indipendentemente dall’età della donna, la fertilizzazione in vitro in ciclo naturale ha una possibilità di riuscita del 5-10%. Percentuale che scende sotto il 5% dopo il 35esimo anno di vita.

Terapia IVF con stimolazione ormonale

Nei nostri centri FIVET la terapia di fecondazione assistita si basa su un protocollo di stimolazione formulato e accordato individualmente. La somministrazione dei medicinali avviene tramite iniezioni, così da permettere al corpo di raggiungere il livello ormonale ideale per poter permettere la formazione e la crescita a più follicoli e per sostenere la crescita ottimale della mucosa dell’utero (a condizione di un’assunzione regolare dei farmaci).

Naturalmente possono essere intrapresi anche metodi alternativi come la “Natural cycle IVF”. Prima di tutto però è importante fare un’analisi dello stato salutare della coppia (visita ginecologica inclusa) per poter analizzare la causa della fertilità ridotta e successivamente prendere dei provvedimenti appropriati.

In base alla situazione di partenza di ciascuna coppia, il nostro scopo è quello di ottimizzare le probabilità di una gravidanza che porterà alla nascita di un bambino sano.

 

Home Centi Fivet Prof. Zech Il “naturale” ciclo della fecondazione assistita